Presente già nel Medioevo, la Provola è il formaggio a pasta filata tra i più antichi della nostra terra. Un elemento immancabile anche nei tradizionali Presepi dove, tra i personaggi più disparati, si scorge sempre una sua riproduzione in miniatura a voler simboleggiare la sua costante presenza nel corso della storia meridionale.
Una curiosità legata al formaggio più diffuso, è la storia nascosta dietro al suo nome: “provola” infatti, deriva da “prova” o “provatura”, poiché inizialmente – per verificare lo stato di filatura del formaggio – veniva estratto un campione di pasta per poter effettuare, appunto, una prova.
Ed ecco che nasce la Provola, un formaggio a crosta liscia e dal color bianco, con la sua tipica forma a “pera”. La pasta, al suo interno, è elastica e morbida e il suo gusto, dolce e delicato, ricorda il sapore genuino del latte.
Gli abbinamenti in cucina sono innumerevoli. La Provola infatti, si sposa con tantissime ricette, dai primi piatti ai secondi, e non solo. Infatti, può essere adoperata anche negli antipasti – con la preparazione di ottime torte salate – o di accompagnamento ai salumi per farcire golosissimi panini.
Per gli amanti del vino, anche la Provola – come tutti i latticini – ha la sua accoppiata vincente. Per una scelta ottima, bisognerà optare per un vino rosso giovane, oppure per gli spumanti.